Catasto Onciario

Il Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754 e le famiglie Cardiello documentate nella comunità a metà Settecento.

Il Catasto Onciario restituisce una fotografia preziosa delle famiglie, dei beni e della vita quotidiana nel Regno di Napoli del XVIII secolo.

Cos'è il Catasto Onciario

Il Catasto Onciario fu uno strumento fiscale introdotto nel Regno di Napoli nel XVIII secolo con lo scopo di censire le famiglie, i beni e le attività economiche delle comunità locali.

Il suo nome deriva dall'oncia, l'unità di conto utilizzata per stimare il valore dei patrimoni. Per ogni nucleo familiare, detto anche fuoco, venivano registrati il capofamiglia, i componenti della famiglia, l'età, la professione, i beni posseduti, i terreni, gli animali, i debiti, i crediti e il valore complessivo del patrimonio.

Oggi il Catasto Onciario rappresenta una fonte storica di grande importanza per la ricerca genealogica, perché consente di osservare la struttura delle famiglie, le condizioni economiche, i mestieri e la presenza delle diverse linee familiari in un determinato territorio.

Il Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro

Il Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro, redatto nel 1754, documenta la popolazione dell'antico Casale San Pietro nel pieno del XVIII secolo.

All'interno di questa fonte compaiono diversi nuclei familiari Cardiello, già stabilmente presenti nella comunità. Le schede raccolte in questa sezione permettono di analizzare le famiglie Cardiello censite nel Catasto e di confrontare i dati catastali con le informazioni provenienti dai registri parrocchiali.

Metodo di lettura delle schede

Ogni scheda familiare è organizzata in due parti principali. La prima riporta le informazioni ricavate direttamente dal Catasto Onciario, mentre la seconda integra tali dati con le informazioni genealogiche recuperate dai registri parrocchiali e dalle altre fonti documentarie consultate.

Sezione Contenuto
Dati dal Catasto Onciario Capofamiglia, componenti del fuoco, età, professione, beni, patrimonio e annotazioni fiscali.
Integrazione parrocchiale Battesimi, matrimoni, morti, figli documentati, varianti del nome e collegamenti genealogici.
Note archivistiche Osservazioni del curatore, confronto tra le fonti e collegamenti ai rami genealogici.

Famiglie Cardiello documentate nel Catasto del 1754

Le famiglie elencate di seguito rappresentano i nuclei Cardiello individuati nel Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754. Le schede saranno progressivamente aggiornate con trascrizioni, confronti genealogici e note archivistiche.

Famiglia di Antonio Cardiello

Bracciale di 68 anni, residente in contrada Fresulo con i figli Francesco Angelo e Angelo Pietro. La scheda integra i dati del Catasto Onciario con le informazioni ricavate dai registri parrocchiali della Chiesa Madre.

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Famiglia di Biagio Cardiello

Bracciale indicato nel Catasto come Biasi o Biase, residente nella Piazza con la moglie Maria Graziano e i figli Agnese Rosa e Bruno Rosario.

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Famiglia di Carmine Cardiello

Figlio di Giuseppe. Forese di 41 anni, residente nel luogo detto la Torre con la moglie Delia Cavalieri e la figlia Carmosina. Nel medesimo fuoco convivono anche il fratello Francesco Cardiello con la propria famiglia.

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Famiglia di Carmine Cardiello

Figlio di Natale. Bracciale di 50 anni, residente sotto la Piazza con la moglie Angela La Magna e cinque figli. La scheda integra i dati del Catasto Onciario con i registri parrocchiali della Chiesa Madre.

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Famiglia di Domenico Cardiello

Figlio di Angelo. Bracciale di 37 anni, residente dietro la Chiesa con la moglie Isabella Bracco, la figlia Margherita e i fratellastri Antonio e Caterina.

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Famiglia di Domenico Cardiello

Figlio di Vito. Bracciale di 33 anni, residente in Pietracasale con la moglie Rosa Bracco, i figli Delia e Antonio e due parenti della famiglia Bracco conviventi nel medesimo fuoco.

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Famiglia di Francesco Antonio Cardiello

Figlio di Giovanni. Bracciale di 54 anni, residente in contrada Fresulo con la moglie Carmosina Recotta, tre figli conviventi e la nuora Rosa Cardiello.

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Famiglia di Filippo Cardiello

Figlio di Giuseppe. Bracciale di 43 anni, residente nello Piazzale con la moglie Dorotea Tierno, tre figli e Nicola Pinto, discepolo di sartone.

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Famiglia di Francesco Cardiello

Fuoco rappresentato dalla vedova Dorotea Manzione. Francesco era già deceduto nel 1754; i figli risultano accolti nella casa del prozio Don Martino Cardiello.

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Famiglia di Giovanni Cardiello

Figlio di Antonio. Bracciale di 40 anni, residente nel luogo detto la Torre con la moglie Porzia Franco, i figli Giuseppe e Pietro e il cognato Arcangelo Franco.

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Famiglia di Matteo Cardiello

Figlio di Domenico. Massaro di Campo di 50 anni, residente avanti alla Chiesa con la moglie Margherita Mastrangelo e sei figli appartenenti a due diversi matrimoni.

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Famiglia di Marco Antonio Cardiello

Figlio di Tommaso. Bracciale di 60 anni, residente sopra la Piazza con la moglie Isabella Volandino, il figlio Sebastiano, la nuora Caterina Franco e il nipote Pietro.

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Don Martino Cardiello

Reverendo di 93 anni, il più anziano Cardiello finora documentato nel Catasto Onciario, residente sotto la Piazza con i pronipoti Arcangela, Giuseppe e Antonia.

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Famiglia di Matteo Cardiello

Figlio di Vito. Torrese di 54 anni, residente in località Santa Sofia con i figli Antonio, Francesco e Teresa dopo la morte della moglie Apollonia Mangieri.

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Famiglia di Nicola Cardiello

Indicato come figlio di Antonio. Bracciale di 28 anni, residente nel luogo detto Ogliara con la moglie Teresa Mangieri e le figlie Isabella e Rosa. L’esatta attribuzione genealogica del capofamiglia resta da verificare.

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Famiglia di Nicola Cardiello

Figlio di Andrea. Cadente di 76 anni, residente in contrada Forno con il figlio Matteo, la nuora Filippa Ricotta e quattro nipoti.

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Famiglia di Nicola Cardiello

Figlio di Giovanni. Massaro di Campo di 60 anni, residente al Piazzile con la moglie Maddalena Di Giulio, cinque figli e il genero Gaetano De Benedetto.

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Famiglia di Nicola Cardiello

Fuoco rappresentato dalla vedova Antonia Petruccio. Nicola Cardiello era già deceduto al momento del Catasto Onciario; la famiglia viveva a Santa Sofia con i quattro figli minorenni.

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Famiglia di Pietro Cardiello

Figlio di Giuseppe. Bottegaro di 33 anni, residente a Piedecasale con la moglie Elisabetta Ricotta e i figli Domenico e Antonio.

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Famiglia di Rocco Cardiello

Figlio di Francesco Antonio. Benestante di 30 anni, residente in contrada Piedecasale con la moglie Rosaria De Como, la figlia Vittoria e i cognati Michelangelo e Salvatore De Como.

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Nota sulle fonti

Le informazioni pubblicate in questa sezione derivano dalla lettura del Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754 e vengono integrate con i dati ricavati dai registri parrocchiali, dagli atti civili e dalle ricostruzioni genealogiche dell'Archivio Genealogico Cardiello.

L'obiettivo non è soltanto trascrivere i dati catastali, ma collegarli alla storia familiare, restituendo a ogni nucleo Cardiello il proprio contesto genealogico, sociale ed economico.