Famiglia di Carmine Cardiello

Fuoco documentato nel Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754, con integrazione dai registri parrocchiali della Chiesa Madre.

Nel luogo detto la Torre, il fuoco di Carmine Cardiello conserva la traccia di una famiglia allargata, condivisa con il fratello Francesco e il suo nucleo domestico.

Il fuoco di Carmine Cardiello

La famiglia di Carmine Cardiello è la terza ad apparire nel Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754. Carmine è indicato come forese, dell’età di 41 anni, e figlio di Giuseppe Cardiello.

Nel fuoco compaiono la moglie Delia Cavalieri, di 39 anni, e la figlia Carmosina, di 4 anni. La famiglia viveva in una casa situata nel luogo detto la Torre.

All’interno dello stesso fuoco abitava anche il fratello di Carmine, Francesco Cardiello, anch’egli forese, di 29 anni, insieme alla moglie Antonia Cavalieri, di 28 anni, e alla figlia Nicoletta, di 4 anni.

La famiglia nel Catasto Onciario

Componente Età Condizione Annotazioni
Carmine Cardiello 41 anni Forese Capofamiglia; figlio di Giuseppe Cardiello.
Delia Cavalieri 39 anni Moglie Moglie di Carmine Cardiello.
Carmosina Cardiello 4 anni Figlia Figlia di Carmine Cardiello e Delia Cavalieri.
Francesco Cardiello 29 anni Forese Fratello di Carmine Cardiello; convivente nello stesso fuoco.
Antonia Cavalieri 28 anni Moglie Moglie di Francesco Cardiello.
Nicoletta Cardiello 4 anni Figlia Figlia di Francesco Cardiello e Antonia Cavalieri.

Beni e patrimonio

Il Catasto colloca il nucleo familiare di Carmine Cardiello in una casa posta nel luogo detto la Torre. La presenza, nella stessa abitazione, del fratello Francesco con moglie e figlia mostra una struttura domestica allargata, nella quale due fratelli adulti condividevano il medesimo spazio familiare.

La qualifica di forese, attribuita sia a Carmine sia a Francesco, inserisce entrambi nel mondo del lavoro agricolo e rurale della comunità di San Pietro nella metà del XVIII secolo.

La ricostruzione genealogica

I registri parrocchiali della Chiesa Madre di San Pietro permettono di identificare Carmine Cardiello come figlio di Giuseppe Cardiello e Lucrezia La Vecchia. Carmine morì il 7 giugno 1756 all’età di circa 44 anni; secondo tale indicazione sarebbe nato intorno al 1711.

La moglie, Delia Cavalieri, morì il 22 luglio 1756 all’età di circa 40 anni, e risulta quindi nata intorno al 1716.

Dal matrimonio tra Carmine Cardiello e Delia Cavalieri risultano documentati i seguenti figli:

Figlio/a Nascita Morte Note
Giuseppe Arsenio Cardiello 12 agosto 1747 23 giugno 1750 Figlio documentato nei registri parrocchiali.
Carmosina Rosa Cardiello 16 novembre 1749 21 settembre 1780 Presente nel Catasto Onciario come Carmosina; sposò Venerando Franco il 1 dicembre 1768.

Il nucleo del fratello Francesco

La particolarità di questo fuoco è la presenza del fratello convivente Francesco Cardiello, nato circa nel 1725 secondo l’età indicata nel Catasto Onciario. Francesco viveva nella casa di Carmine insieme alla moglie Antonia Cavalieri e alla figlia Nicoletta.

I registri parrocchiali documentano la famiglia di Francesco Cardiello e Antonia Cavalieri attraverso i seguenti figli:

Figlio/a Nascita Morte Note
Nicoletta Giovanna Cardiello 9 giugno 1747 Presente nel Catasto Onciario come Nicoletta.
Margarita Elisabetta Cardiello 25 aprile 1750 25 settembre 1750 Figlia documentata nei registri parrocchiali.
Elisabetta Cardiello 5 gennaio 1752 16 gennaio 1752 Figlia documentata nei registri parrocchiali.
Gismondo Antonio Cardiello 6 maggio 1754 Figlio documentato nei registri parrocchiali.
Nunziate Antonio Gismondo Lucio Cardiello 2 aprile 1758 Figlio documentato nei registri parrocchiali.
Rosa Elisabetta Cardiello 29 maggio 1762 Figlia documentata nei registri parrocchiali.

L’evoluzione della famiglia

Il fuoco di Carmine Cardiello rappresenta un caso significativo di famiglia allargata. Nel 1754 non troviamo soltanto il capofamiglia con la moglie e la figlia, ma anche il fratello Francesco con la propria moglie e una figlia piccola.

La figlia di Carmine, Carmosina Rosa Cardiello, sopravvisse all’infanzia e sposò il 1 dicembre 1768 Venerando Franco. Da questo matrimonio nacquero quattro figli, dando origine a una linea femminile Cardiello collegata alla famiglia Franco.

La morte ravvicinata di Carmine e Delia nel 1756, a pochi mesi di distanza l’uno dall’altra, segna una trasformazione importante del nucleo familiare. La presenza del fratello Francesco nello stesso fuoco potrebbe aver avuto un ruolo nella continuità domestica e familiare dopo la scomparsa dei due coniugi.

Esplora le famiglie collegate

Francesco Cardiello

Fratello convivente di Carmine Cardiello, forese, presente nello stesso fuoco con la moglie Antonia Cavalieri e la figlia Nicoletta.

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Carmosina Rosa Cardiello

Figlia di Carmine Cardiello e Delia Cavalieri, presente nel Catasto come Carmosina e poi moglie di Venerando Franco.

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Nicoletta Giovanna Cardiello

Figlia di Francesco Cardiello e Antonia Cavalieri, presente nel fuoco di Carmine come Nicoletta.

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Osservazioni genealogiche

La scheda di Carmine Cardiello mostra con particolare evidenza il valore del confronto tra Catasto Onciario e registri parrocchiali. Il Catasto fotografa il nucleo domestico nel 1754, mentre i registri permettono di ricostruire sia la famiglia del capofamiglia sia quella del fratello convivente Francesco.

Le età indicate nel Catasto consentono di stimare la nascita di Carmine intorno al 1713 e quella di Francesco intorno al 1725. Tuttavia, l’atto di morte di Carmine del 1756 lo indica di circa 44 anni, suggerendo una nascita intorno al 1711. La lieve oscillazione è compatibile con le approssimazioni frequenti nelle fonti settecentesche.

Il caso di Carmine e Francesco è inoltre interessante perché mostra due fratelli adulti, entrambi foresi, che nel 1754 vivevano nello stesso fuoco con le rispettive famiglie. Questa configurazione restituisce l’immagine di una solidarietà domestica e lavorativa interna al gruppo familiare Cardiello.

Fonti consultate

Stato della pubblicazione

La presente scheda costituisce una ricostruzione del fuoco di Carmine Cardiello, integrata con i dati ricavati dai registri parrocchiali e con le informazioni relative al fratello convivente Francesco Cardiello. I collegamenti alle schede personali e familiari saranno progressivamente aggiornati con l’avanzamento del repertorio del Catasto Onciario.

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