Famiglia di Carmine Cardiello

Fuoco documentato nel Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754, con integrazione dai registri parrocchiali della Chiesa Madre.

Sotto la Piazza, il fuoco di Carmine Cardiello, figlio di Natale, restituisce l'immagine di una famiglia numerosa, con figli già avviati al lavoro e altri ancora in età infantile.

Il fuoco di Carmine Cardiello

La famiglia di Carmine Cardiello, figlio di Natale Cardiello, è la quarta famiglia Cardiello che compare nel Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754.

Carmine è indicato come bracciale, dell'età di 50 anni. Viveva con la moglie Angela La Magna, di 45 anni, e con cinque figli: Pietro, Saverio, Simone, Lucrezia e Tomasa.

I due figli maggiori, Pietro e Saverio, risultano già inseriti nel mondo del lavoro rurale e sono indicati come foresi. Gli altri tre figli, Simone, Lucrezia e Tomasa, erano ancora in giovane età al momento della compilazione del Catasto.

La famiglia abitava in una casa di proprietà situata sotto la Piazza, in una zona centrale del Casale San Pietro.

La famiglia nel Catasto Onciario

Componente Età Condizione Annotazioni
Carmine Cardiello 50 anni Bracciale Capofamiglia; figlio di Natale Cardiello.
Angela La Magna 45 anni Moglie Moglie di Carmine Cardiello.
Pietro Cardiello 20 anni Forese Figlio di Carmine Cardiello e Angela La Magna.
Saverio Cardiello 18 anni Forese Figlio di Carmine Cardiello e Angela La Magna.
Simone Cardiello 10 anni Figlio Figlio di Carmine Cardiello e Angela La Magna.
Lucrezia Cardiello 7 anni Figlia Figlia di Carmine Cardiello e Angela La Magna.
Tomasa Cardiello 3 anni Figlia Figlia di Carmine Cardiello e Angela La Magna.

Beni e patrimonio

Il Catasto registra Carmine Cardiello come proprietario della casa in cui viveva con la moglie e i figli. L'abitazione era situata sotto la Piazza, indicazione che colloca il nucleo familiare in prossimità dello spazio centrale della comunità.

La qualifica di bracciale attribuita a Carmine e quella di forese attribuita ai figli Pietro e Saverio mostrano una famiglia legata al lavoro agricolo. La presenza di una casa propria indica tuttavia una condizione domestica stabile e radicata nel territorio.

La ricostruzione genealogica

I registri parrocchiali della Chiesa Madre di San Pietro permettono di integrare i dati del Catasto e di identificare Carmine Cardiello come figlio di Natale Cardiello e Giulia Franco.

La moglie è documentata come Angela La Magna. Dal matrimonio tra Carmine Cardiello e Angela La Magna risultano documentati i seguenti figli:

Figlio/a Nascita Morte Note
Giuseppe Biagio Cardiello 2 aprile 1729 Sposò Margherita Amodeo il 23 settembre 1752; non compare nel fuoco paterno perché già coniugato.
Pietro Alessio Cardiello 3 gennaio 1732 18 aprile 1770 Presente nel Catasto Onciario come Pietro.
Saverio Francesco Crescenzo Cardiello 23 aprile 1735 Presente nel Catasto Onciario come Saverio; sposò Caterina De Benedetto il 29 marzo 1762.
Pasquale Cardiello 30 maggio 1738 Documentato nei registri parrocchiali; assente dal Catasto, verosimilmente morto prima del 1754.
Filippo Serafino Cardiello 21 maggio 1740 Documentato nei registri parrocchiali; assente dal Catasto, verosimilmente morto prima del 1754.
Simone Arsenio Cardiello 14 dicembre 1741 Presente nel Catasto Onciario come Simone.
Lucrezia Rosa Cardiello 23 aprile 1746 Presente nel Catasto Onciario come Lucrezia.
Tommasa Teresa Cardiello 30 agosto 1750 Presente nel Catasto Onciario come Tomasa; il nome compare anche nella forma Tommasa.

L'evoluzione della famiglia

Il confronto tra Catasto Onciario e registri parrocchiali mostra che la famiglia di Carmine Cardiello e Angela La Magna era più ampia di quanto risulti dalla sola fonte catastale. I registri documentano infatti otto figli, mentre nel fuoco del 1754 ne compaiono cinque.

Il primogenito Giuseppe Biagio Cardiello, nato nel 1729, aveva già lasciato il nucleo paterno dopo il matrimonio con Margherita Amodeo, celebrato il 23 settembre 1752. La sua assenza dal Catasto nella casa del padre è quindi coerente con la costituzione di un proprio nucleo familiare.

I figli Pasquale e Filippo Serafino, pur documentati nei registri battesimali, non compaiono nel Catasto Onciario del 1754. In assenza di ulteriori attestazioni nel fuoco paterno, si può ipotizzare che fossero morti prima della compilazione catastale, pur non essendo qui indicato un atto di morte specifico.

I figli maggiori ancora conviventi, Pietro Alessio e Saverio Francesco Crescenzo, erano già in età lavorativa e vengono descritti come foresi. Saverio in seguito sposò Caterina De Benedetto il 29 marzo 1762, dando continuità alla discendenza familiare.

Esplora le famiglie collegate

Giuseppe Biagio Cardiello

Figlio di Carmine Cardiello e Angela La Magna, sposò Margherita Amodeo nel 1752 e non compare più nel fuoco paterno del Catasto.

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Pietro Alessio Cardiello

Figlio convivente nel Catasto Onciario come Pietro, forese, nato nel 1732 e morto nel 1770.

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Saverio Francesco Crescenzo Cardiello

Figlio convivente nel 1754 come Saverio, forese, in seguito marito di Caterina De Benedetto.

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Osservazioni genealogiche

Questa scheda mostra con chiarezza la differenza tra il Catasto Onciario, che fotografa il nucleo domestico nel 1754, e i registri parrocchiali, che permettono di ricostruire l'intera storia familiare della coppia.

L'età attribuita a Carmine nel Catasto, 50 anni, collocherebbe la sua nascita intorno al 1704. L'età della moglie Angela La Magna, indicata in 45 anni, collocherebbe invece la sua nascita intorno al 1709. Queste date restano stime ricavate dalla fonte catastale.

La presenza di due figli già lavoratori, Pietro e Saverio, accanto a tre figli ancora giovani, mostra una famiglia in una fase intermedia del ciclo domestico: una parte della generazione successiva era già avviata al lavoro, mentre un'altra era ancora pienamente dipendente dal nucleo familiare.

Il caso di Giuseppe Biagio, già sposato prima del Catasto, evidenzia inoltre come i figli adulti potessero uscire dal fuoco paterno e costituire una famiglia distinta, mentre i registri parrocchiali conservano la traccia completa della discendenza originaria.

Fonti consultate

Stato della pubblicazione

La presente scheda costituisce una ricostruzione del fuoco di Carmine Cardiello, figlio di Natale Cardiello, integrata con i dati ricavati dai registri parrocchiali. I collegamenti alle schede personali e familiari saranno progressivamente aggiornati con l'avanzamento del repertorio del Catasto Onciario.

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