Famiglia di Filippo Cardiello

Fuoco documentato nel Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754, con integrazione dai registri parrocchiali della Chiesa Madre.

Nel luogo detto lo Piazzale, il fuoco di Filippo Cardiello unisce famiglia, proprietà domestica e presenza di un giovane apprendista estraneo al nucleo parentale.

Il fuoco di Filippo Cardiello

L’ottava famiglia Cardiello censita nel Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754 è quella di Filippo Cardiello, bracciale di 43 anni, figlio di Giuseppe Cardiello.

Filippo era sposato con Dorotea Tierno, indicata nel Catasto come Dorodea, di 42 anni. Con la coppia vivevano tre figli: Francesca, di 11 anni, Antonia, di 8 anni, e Giuseppe, di 2 anni.

Nel medesimo fuoco abitava anche Nicola Pinto, di 18 anni, indicato come discepolo di sartone. La famiglia viveva in una casa di proprietà nel luogo detto lo Piazzale.

La famiglia nel Catasto Onciario

Componente Età Condizione Annotazioni
Filippo Cardiello 43 anni Bracciale Capofamiglia; figlio di Giuseppe Cardiello.
Dorotea Tierno 42 anni Moglie Indicata nella forma Dorodea.
Francesca Cardiello 11 anni Figlia Presente nel fuoco paterno.
Antonia Cardiello 8 anni Figlia Identificazione da approfondire nei registri parrocchiali.
Giuseppe Cardiello 2 anni Figlio Presente nel fuoco paterno.
Nicola Pinto 18 anni Discepolo di sartone Convivente non appartenente al nucleo familiare Cardiello.

Beni e patrimonio

Il Catasto registra Filippo Cardiello come proprietario della casa in cui viveva con la moglie, i figli e il giovane Nicola Pinto. L’abitazione era situata nel luogo detto lo Piazzale.

La qualifica di bracciale colloca Filippo nel mondo del lavoro agricolo locale. La proprietà della casa mostra tuttavia una presenza stabile e radicata della famiglia nel tessuto abitativo di San Pietro.

Il convivente Nicola Pinto

La presenza di Nicola Pinto, diciottenne e definito discepolo di sartone, rappresenta un elemento particolare della scheda. Non risulta appartenere alla famiglia Cardiello, ma viveva all’interno dello stesso fuoco.

La definizione suggerisce una condizione di apprendistato, probabilmente presso un sarto. Il Catasto offre così non soltanto una fotografia della famiglia, ma anche uno scorcio sui rapporti di lavoro, formazione e convivenza nella comunità settecentesca.

La ricostruzione genealogica

I registri parrocchiali della Chiesa Madre di San Pietro permettono di integrare i dati catastali. Filippo Cardiello, figlio di Giuseppe, morì il 13 dicembre 1789. La moglie Dorotea Tierno morì il 13 marzo 1771 all’età di circa 61 anni, e risulta quindi nata intorno al 1711.

Dal matrimonio tra Filippo Cardiello e Dorotea Tierno risultano documentati i seguenti figli:

Figlio/a Nascita Morte Note
Francesca Maria Cardiello 15 agosto 1743 28 settembre 1772 Presente nel Catasto come Francesca; sposò Pasquale Caggiano il 10 settembre 1768.
Giovanna Rosa Cardiello 24 giugno 1749 Documentata nei registri parrocchiali; possibile, ma non certa, identificazione con Antonia del Catasto.
Giuseppe Antonio Cardiello 19 gennaio 1752 Presente nel Catasto come Giuseppe.
Giovanna Felicia Cardiello 7 settembre 1756 Nata dopo la redazione del Catasto Onciario; non può corrispondere ad Antonia.

L’evoluzione della famiglia

Nel Catasto Onciario del 1754 risultano presenti tre figli conviventi: Francesca, Antonia e Giuseppe. I registri parrocchiali consentono di identificare con sicurezza Francesca con Francesca Maria Cardiello e Giuseppe con Giuseppe Antonio Cardiello.

Resta invece da chiarire l’identificazione di Antonia Cardiello, indicata nel Catasto all’età di 8 anni. Potrebbe trattarsi di Giovanna Rosa Cardiello, nata nel 1749, forse conosciuta con un diverso nome d’uso, oppure di una figlia il cui battesimo non è stato ancora individuato nei registri parrocchiali. La successiva Giovanna Felicia, nata nel 1756, è invece da escludere perché posteriore alla compilazione del Catasto.

La figlia Francesca Maria sposò Pasquale Caggiano il 10 settembre 1768, entrando così in un altro nucleo familiare della comunità. Questo collegamento sarà approfondito nella scheda dedicata alle donne Cardiello sposate con uomini di altro cognome.

Esplora le famiglie collegate

Francesca Maria Cardiello

Figlia di Filippo Cardiello e Dorotea Tierno, presente nel Catasto come Francesca e poi moglie di Pasquale Caggiano.

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Giuseppe Antonio Cardiello

Figlio di Filippo Cardiello e Dorotea Tierno, presente nel fuoco paterno del Catasto Onciario del 1754.

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Osservazioni genealogiche

La scheda di Filippo Cardiello mostra una discrepanza interessante tra Catasto Onciario e registri parrocchiali. Il Catasto registra una figlia Antonia di 8 anni, mentre nei registri finora consultati non compare una figlia con questo nome compatibile con l’età indicata.

La possibile corrispondenza con Giovanna Rosa Cardiello resta aperta, ma non viene assunta come certa. La prudenza è necessaria perché nelle fonti settecentesche possono verificarsi sia l’uso di nomi diversi nella vita quotidiana sia lacune o difficoltà di identificazione negli atti parrocchiali.

Il fuoco è inoltre significativo per la presenza di Nicola Pinto, giovane apprendista esterno alla famiglia. Questo elemento amplia la lettura del Catasto oltre il solo dato genealogico, mostrando una dimensione domestica che poteva includere anche rapporti di lavoro e formazione.

Fonti consultate

Stato della pubblicazione

La presente scheda costituisce una ricostruzione del fuoco di Filippo Cardiello, figlio di Giuseppe, integrata con i dati ricavati dai registri parrocchiali. L’identificazione della figlia Antonia resta aperta e sarà aggiornata in caso di nuovi riscontri documentari.

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