Il fuoco del cadente Nicola Cardiello documenta tre generazioni della stessa famiglia e testimonia il passaggio della responsabilità economica dal padre anziano al figlio Matteo.
Il fuoco di Nicola Cardiello
La quindicesima famiglia Cardiello censita nel Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754 è quella di Nicola Cardiello, indicato come cadente, di 76 anni, figlio di Andrea Cardiello.
Nel Catasto non è indicato il nome della moglie. Il confronto con i registri parrocchiali permette tuttavia di identificarla in Delia Mangieri, morta il 3 luglio 1739. Nel 1754 Nicola risultava quindi vedovo.
Con lui vivevano il figlio Matteo, forese di 45 anni, la nuora Filippa Ricotta, di 37 anni, e quattro nipoti: Antonio, di 12 anni, Teresa, di 9 anni, Rosa, di 6 anni, e Agnese, di 2 anni.
La famiglia abitava in una casa propria con orto contiguo, situata in contrada Forno.
La famiglia nel Catasto Onciario
| Componente | Età | Condizione | Annotazioni |
|---|---|---|---|
| Nicola Cardiello | 76 anni | Cadente | Capofamiglia; figlio di Andrea Cardiello; vedovo di Delia Mangieri. |
| Matteo Cardiello | 45 anni | Forese | Figlio convivente di Nicola Cardiello. |
| Filippa Ricotta | 37 anni | Nuora | Moglie di Matteo Cardiello. |
| Antonio Cardiello | 12 anni | Nipote | Figlio di Matteo Cardiello e Filippa Ricotta. |
| Teresa Cardiello | 9 anni | Nipote | Figlia di Matteo Cardiello e Filippa Ricotta; età catastale non coerente con il battesimo del 1739. |
| Rosa Cardiello | 6 anni | Nipote | Figlia di Matteo Cardiello e Filippa Ricotta. |
| Agnese Cardiello | 2 anni | Nipote | Figlia di Matteo Cardiello e Filippa Ricotta. |
La qualifica di cadente
Nel Catasto Nicola Cardiello è definito cadente. Il termine sembra indicare una condizione di avanzata età o di ridotta capacità lavorativa, nella quale l’anziano capofamiglia non era più pienamente attivo.
La presenza del figlio Matteo, qualificato come forese, suggerisce che la responsabilità economica e lavorativa del nucleo fosse ormai passata alla generazione successiva, pur restando Nicola formalmente al centro del fuoco familiare.
Beni e patrimonio
Nicola Cardiello viveva con il figlio, la nuora e i quattro nipoti in una casa di sua proprietà con orto contiguo, situata in contrada Forno.
La proprietà dell’abitazione e dell’orto mostra una continuità patrimoniale tra le generazioni, mentre la convivenza di padre, figlio, nuora e nipoti documenta una struttura domestica estesa.
La ricostruzione genealogica
I registri parrocchiali della Chiesa Madre di San Pietro permettono di identificare Nicola Cardiello come figlio di Andrea Cardiello e Teresa Pecoara. Nacque il 3 settembre 1671 e morì il 7 agosto 1754.
La moglie, Delia Mangieri, morì il 3 luglio 1739 all’età di circa 60 anni, e risulta quindi nata intorno al 1679.
Dal matrimonio tra Nicola Cardiello e Delia Mangieri risultano documentati i seguenti figli:
| Figlio/a | Nascita | Morte | Note |
|---|---|---|---|
| Rosa Antonia Cardiello | 2 gennaio 1697 | Documentata nei registri parrocchiali. | |
| Margarita Carmosina Cardiello | 7 novembre 1699 | Documentata nei registri parrocchiali. | |
| Margarita Carminella Cardiello | 9 novembre 1701 | 12 febbraio 1731 | Documentata nei registri parrocchiali. |
| Olimpia Cardiello | 15 gennaio 1705 | Documentata nei registri parrocchiali. | |
| Rosa Cardiello | 8 ottobre 1706 | Documentata nei registri parrocchiali. | |
| Teresa Caterina Cardiello | 26 ottobre 1708 | Documentata nei registri parrocchiali. | |
| Matteo Carmine Cardiello | 17 marzo 1711 | Presente nel Catasto come Matteo; marito di Filippa Ricotta. | |
| Cristina Cardiello | 8 marzo 1713 | Documentata nei registri parrocchiali. |
La famiglia di Matteo Cardiello
Il figlio convivente Matteo Carmine Cardiello, nato il 17 marzo 1711, aveva sposato Filippa Ricotta, morta il 25 gennaio 1770.
Dal matrimonio tra Matteo Cardiello e Filippa Ricotta risultano documentati i seguenti figli:
| Figlio/a | Nascita | Morte | Note |
|---|---|---|---|
| Teresa Apollonia Agnese Cardiello | 9 febbraio 1739 | 7 febbraio 1757 | Presente nel Catasto come Teresa, ma indicata con un’età di 9 anni anziché circa 15. |
| Antonio Francesco Cardiello | 8 marzo 1743 | Presente nel Catasto come Antonio. | |
| Rosa Delia Olimpia Cardiello | 19 giugno 1746 | 26 maggio 1764 | Presente nel Catasto come Rosa. |
| Domenico Antonio Cardiello | 10 maggio 1749 | Documentato nei registri parrocchiali; non compare nel fuoco del 1754. | |
| Agnese Olimpia Cardiello | 22 agosto 1752 | Presente nel Catasto come Agnese. | |
| Nicola Francesco Cardiello | 22 gennaio 1757 | Nato dopo la redazione del Catasto Onciario. |
L’anomalia dell’età di Teresa
Nel Catasto Onciario Teresa è indicata come nipote di Nicola e ha un’età dichiarata di 9 anni. I registri parrocchiali documentano però una sola figlia di Matteo e Filippa con questo nome: Teresa Apollonia Agnese Cardiello, nata il 9 febbraio 1739.
Se l’identificazione è corretta, nel 1754 Teresa avrebbe avuto circa 15 anni. Poiché non risultano altre figlie omonime, la discrepanza viene qui segnalata come anomalia documentaria, senza modificare né l’età riportata nel Catasto né la data di battesimo attestata dai registri.
L’evoluzione della famiglia
Il fuoco di Nicola Cardiello documenta tre generazioni conviventi: l’anziano capofamiglia, il figlio Matteo con la moglie Filippa Ricotta e quattro nipoti.
Nicola morì il 7 agosto 1754, nello stesso anno della redazione del Catasto. La scheda catastale costituisce quindi una fotografia del nucleo familiare realizzata poco prima della scomparsa del capofamiglia.
Il figlio Domenico Antonio, nato nel 1749, non compare nel fuoco del 1754 e la sua assenza dovrà essere approfondita mediante ulteriori verifiche. Nicola Francesco nacque invece nel 1757, dopo la compilazione del Catasto.
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La scheda di Nicola Cardiello presenta una notevole coerenza tra Catasto Onciario e registri parrocchiali. L’identificazione del capofamiglia, del figlio Matteo, della nuora Filippa Ricotta e di tre dei quattro nipoti risulta ben sostenuta dalle fonti.
L’unica anomalia significativa riguarda l’età attribuita a Teresa, indicata nel Catasto come novenne mentre il battesimo del 1739 la renderebbe quindicenne. Poiché non risultano altre figlie di nome Teresa, entrambe le informazioni vengono mantenute e la discrepanza viene esplicitamente segnalata.
La qualifica di cadente attribuita a Nicola e la presenza del figlio Matteo come forese restituiscono inoltre un quadro chiaro del passaggio generazionale delle responsabilità economiche all’interno del nucleo familiare.
Fonti consultate
- Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro, 1754.
- Registri parrocchiali della Chiesa Madre di San Pietro al Tanagro.
- Archivio Genealogico Cardiello, ricostruzioni genealogiche e confronti documentari.
Stato della pubblicazione
La presente scheda costituisce una ricostruzione del fuoco di Nicola Cardiello, figlio di Andrea, integrata con i dati ricavati dai registri parrocchiali. L’anomalia relativa all’età di Teresa e l’assenza di Domenico Antonio dal fuoco catastale saranno ulteriormente approfondite nelle future revisioni del repertorio.