Famiglia di Francesco Cardiello

Fuoco documentato nel Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754, censito dopo la morte del capofamiglia e rappresentato dalla vedova Dorotea Manzione.

Dopo la morte di Francesco Cardiello, il Catasto Onciario documenta la continuità del fuoco attraverso la vedova Dorotea Manzione, mentre i figli risultano accolti nella casa del prozio Don Martino Cardiello.

Il fuoco di Francesco Cardiello

Il Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754 registra il fuoco della famiglia di Francesco Cardiello, già deceduto al momento della compilazione, attraverso la vedova Dorotea Manzione, di 43 anni.

Dorotea abitava in una casa situata sotto la Piazza. I figli della coppia non risultano conviventi con lei nel medesimo fuoco, ma compaiono nella casa del reverendo Don Martino Cardiello.

La famiglia nel Catasto Onciario

ComponenteEtàCondizioneAnnotazioni
Dorotea Manzione43 anniVedovaVedova di Francesco Cardiello e rappresentante del fuoco familiare.

Beni e abitazione

Dorotea Manzione viveva in una casa situata sotto la Piazza.

La scheda catastale non riporta altri componenti conviventi nel suo fuoco, mentre i figli di Francesco risultano documentati presso Don Martino Cardiello.

La ricostruzione genealogica

I registri parrocchiali identificano Francesco Cardiello come figlio di Giuseppe Cardiello e Barbara Isolda. Giuseppe era a sua volta figlio di Andrea Cardiello e Teresa Pecora.

Francesco nacque il 22 luglio 1719 e morì il 10 agosto 1752.

Primo matrimonio con Serafina Mangieri

Francesco Cardiello sposò in prime nozze Serafina Mangieri, morta il 21 ottobre 1750 all’età di circa 27 anni, e quindi nata intorno al 1723.

Figlio/aNascitaMorteNote
Arcangela Barbara Elisabetta Gertrude Cardiello29 settembre 1744Presente nel Catasto nella casa di Don Martino Cardiello come Arcangela.
Giuseppe Aniello Domenico Cardiello21 ottobre 174729 settembre 1768Presente nel Catasto nella casa di Don Martino Cardiello; indicato come Giuseppe.
Clara Agnese Celestina Cardiello6 ottobre 175028 settembre 1751Deceduta prima del Catasto Onciario.

Secondo matrimonio con Dorotea Manzione

Rimasto vedovo, Francesco Cardiello sposò Dorotea Manzione il 29 marzo 1751.

Figlio/aNascitaMorteNote
Antonia Agnese Cardiello21 dicembre 1751Presente nel Catasto nella casa di Don Martino Cardiello come Antonia.

Dopo la morte del capofamiglia

Francesco Cardiello morì il 10 agosto 1752, due anni prima della compilazione del Catasto.

Dorotea Manzione compare nel proprio fuoco come vedova, mentre Arcangela, Giuseppe e Antonia risultano accolti nella casa del reverendo Don Martino Cardiello.

Don Martino era fratello di Giuseppe Cardiello, padre di Francesco, e quindi prozio dei bambini. La loro presenza nella sua casa documenta una forma concreta di solidarietà familiare dopo la morte del padre.

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Don Martino Cardiello

Prozio dei figli di Francesco Cardiello, sacerdote e capofamiglia del fuoco nel quale i bambini risultano censiti nel 1754.

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Fonti consultate

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