Nel luogo della Torre, Giovanni Cardiello rappresenta uno dei figli di Antonio Cardiello già autonomi nel Catasto Onciario del 1754.
Il fuoco di Giovanni Cardiello
La nona famiglia Cardiello censita nel Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754 è quella di Giovanni Cardiello, bracciale di 40 anni, figlio di Antonio Cardiello.
Giovanni era sposato con Porzia Franco, di 25 anni. Con la coppia vivevano due figli: Giuseppe, di 4 anni, e Pietro, di 2 anni.
La famiglia abitava in una casa di proprietà, con orticello contiguo, sita nel luogo detto la Torre. Nel medesimo fuoco viveva anche Arcangelo Franco, cognato di Giovanni, indicato come forese.
La famiglia nel Catasto Onciario
| Componente | Età | Condizione | Annotazioni |
|---|---|---|---|
| Giovanni Cardiello | 40 anni | Bracciale | Capofamiglia; figlio di Antonio Cardiello. |
| Porzia Franco | 25 anni | Moglie | Moglie di Giovanni Cardiello. |
| Giuseppe Cardiello | 4 anni | Figlio | Presente nel fuoco paterno. |
| Pietro Cardiello | 2 anni | Figlio | Presente nel fuoco paterno. |
| Arcangelo Franco | Forese | Cognato di Giovanni Cardiello; convivente nello stesso fuoco. |
Beni e patrimonio
Il Catasto registra Giovanni Cardiello come proprietario della casa in cui viveva con la moglie, i figli e il cognato Arcangelo Franco. L’abitazione era dotata di orticello contiguo e si trovava nel luogo detto la Torre.
La qualifica di bracciale colloca Giovanni nel mondo del lavoro agricolo locale, mentre la presenza di una casa propria con orticello testimonia una condizione familiare stabile e radicata nella comunità.
Il convivente Arcangelo Franco
Nel fuoco di Giovanni Cardiello compare anche Arcangelo Franco, indicato come cognato e di professione forese. La sua presenza evidenzia un legame diretto con la famiglia della moglie, Porzia Franco.
Questo dato mostra come il fuoco catastale potesse includere non soltanto il nucleo coniugale e i figli, ma anche parenti acquisiti conviventi, probabilmente inseriti nella medesima economia domestica.
La ricostruzione genealogica
I registri parrocchiali della Chiesa Madre di San Pietro permettono di identificare Giovanni Cardiello come figlio di Antonio Cardiello e Isabella Mangieri. Giovanni nacque il 1 agosto 1715 e morì il 27 dicembre 1754, nello stesso anno della compilazione del Catasto Onciario.
Dal matrimonio tra Giovanni Cardiello e Porzia Franco risultano documentati i seguenti figli:
| Figlio/a | Nascita | Morte | Note |
|---|---|---|---|
| Giuseppe Donato Cardiello | 18 aprile 1747 | Presente nel Catasto Onciario come Giuseppe. | |
| Mariano Giuseppe Cardiello | 3 luglio 1749 | Documentato nei registri parrocchiali; non risulta presente nel fuoco catastale. | |
| Pietro Antonio Cardiello | 23 novembre 1752 | Presente nel Catasto Onciario come Pietro. |
L’evoluzione della famiglia
Giovanni Cardiello appartiene alla famiglia di Antonio Cardiello e Isabella Mangieri. Nel 1754 risulta già autonomo rispetto al fuoco paterno, con moglie, figli e abitazione propria.
La morte di Giovanni il 27 dicembre 1754, pochi mesi dopo la redazione del Catasto, segna una trasformazione precoce del nucleo familiare. Il Catasto fotografa dunque la famiglia in un momento molto ravvicinato alla scomparsa del capofamiglia.
La presenza del cognato Arcangelo Franco suggerisce un rapporto stretto con la famiglia della moglie Porzia Franco, forse rilevante anche per il sostegno del nucleo dopo la morte di Giovanni.
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Famiglia di Antonio Cardiello
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La scheda di Giovanni Cardiello è particolarmente importante perché collega il fuoco di Antonio Cardiello alla generazione successiva. Giovanni, infatti, è uno dei figli di Antonio e Isabella Mangieri che nel 1754 risultano già autonomi, con un proprio nucleo familiare e una propria abitazione.
I registri parrocchiali documentano tre figli della coppia Giovanni Cardiello e Porzia Franco. Nel Catasto compaiono Giuseppe e Pietro, mentre Mariano Giuseppe non risulta presente nel fuoco; la sua assenza potrà essere approfondita con ulteriori verifiche sui registri di morte.
La morte di Giovanni nello stesso anno del Catasto rende questa scheda una fotografia particolarmente fragile e transitoria della famiglia, colta poco prima della perdita del capofamiglia.
Fonti consultate
- Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro, 1754.
- Registri parrocchiali della Chiesa Madre di San Pietro al Tanagro.
- Archivio Genealogico Cardiello, ricostruzioni genealogiche e confronti documentari.
Stato della pubblicazione
La presente scheda costituisce una ricostruzione del fuoco di Giovanni Cardiello, figlio di Antonio e Isabella Mangieri, integrata con i dati ricavati dai registri parrocchiali. I collegamenti alle schede dei figli e dei rami collegati saranno progressivamente aggiornati con l’avanzamento del repertorio.