Il fuoco del massaro Nicola Cardiello riunisce tre generazioni della famiglia e mostra la convivenza tra figli ancora celibi, una figlia già sposata e il genero accolto nella casa paterna.
Il fuoco di Nicola Cardiello
La sedicesima famiglia Cardiello censita nel Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro del 1754 è quella di Nicola Cardiello, Massaro di Campo di 60 anni, figlio di Giovanni Cardiello.
Nicola viveva con la moglie Maddalena Di Giulio, di 50 anni, e con cinque figli: Arsenio, di 24 anni, bracciale; Rosa, di 20 anni, già sposata; Tommaso, di 18 anni, torrese; Antonio, di 15 anni, torrese; e Angelo, di 8 anni.
Nel medesimo fuoco viveva anche Gaetano De Benedetto, di 30 anni, marito di Rosa e indicato come bufalaro.
La famiglia abitava in una casa propria con orto contiguo, sita al Piazzile.
La famiglia nel Catasto Onciario
| Componente | Età | Condizione | Annotazioni |
|---|---|---|---|
| Nicola Cardiello | 60 anni | Massaro di Campo | Capofamiglia; figlio di Giovanni Cardiello. |
| Maddalena Di Giulio | 50 anni | Moglie | Indicata nei registri anche come Magdalena De Giulio o De Julio. |
| Arsenio Cardiello | 24 anni | Bracciale | Figlio convivente. |
| Rosa Cardiello | 20 anni | Figlia maritata | Moglie di Gaetano De Benedetto. |
| Gaetano De Benedetto | 30 anni | Bufalaro | Genero di Nicola Cardiello. |
| Tommaso Cardiello | 18 anni | Torrese | Figlio convivente. |
| Antonio Cardiello | 15 anni | Torrese | Figlio convivente. |
| Angelo Cardiello | 8 anni | Figlio | Presente nel fuoco paterno. |
Il Massaro di Campo
La qualifica di Massaro di Campo colloca Nicola Cardiello in una posizione di responsabilità nell’organizzazione del lavoro agricolo locale, distinta da quella dei bracciali e dei foresi.
Il fuoco presenta inoltre una notevole varietà di condizioni professionali: accanto al massaro compaiono un bracciale, due torresi e un bufalaro.
Beni e patrimonio
Nicola Cardiello viveva con la propria famiglia in una casa di proprietà con orto contiguo, situata al Piazzile.
La presenza di una casa propria e di un orto, unita alla qualifica di Massaro di Campo, restituisce l’immagine di un nucleo familiare stabilmente inserito nella comunità e articolato sotto il profilo economico e lavorativo.
La ricostruzione genealogica
I registri parrocchiali permettono di identificare Nicola Cardiello con Angelo Nicola Cardiello, figlio di Giovanni Cardiello, nato il 7 novembre 1694 e morto il 7 ottobre 1754.
Nel Catasto il capofamiglia compare semplicemente come Nicola; nella presente scheda si conserva questa forma d’uso, precisando però il nome completo registrato al battesimo.
La moglie, Maddalena Di Giulio, compare nelle fonti anche nelle forme Magdalena De Giulio, De Julio o Di Giulio. Morì il 10 luglio 1770 all’età di circa 68 anni, e risulta quindi nata intorno al 1702.
Dal matrimonio tra Nicola Cardiello e Maddalena Di Giulio risultano documentati i seguenti figli:
| Figlio/a | Nascita | Morte | Note |
|---|---|---|---|
| Agnese Rosa Cardiello | 25 ottobre 1726 | Documentata nei registri parrocchiali. | |
| Arsenio Scipione Angelo Cardiello | 25 ottobre 1728 | 28 settembre 1765 | Presente nel Catasto come Arsenio; sposò Rosaria Gratiano o Graziano il 13 febbraio 1754. |
| Rosa Caterina Teresa Cardiello | 20 ottobre 1731 | Presente nel Catasto come Rosa; sposò Gaetano De Benedetto il 13 febbraio 1751. | |
| Tommaso Giuseppe Cardiello | 22 marzo 1735 | Presente nel Catasto come Tommaso; indicato come torrese. | |
| Antonio Francesco Cardiello | 13 ottobre 1737 | Presente nel Catasto come Antonio; sposò Agnese Amodeo il 1 dicembre 1759. | |
| Rosaria Maria Cardiello | 2 agosto 1740 | Documentata nei registri parrocchiali; non compare nel fuoco del 1754. | |
| Angelo Egidio Cardiello | 5 marzo 1743 | Presente nel Catasto come Angelo. | |
| Maria Caterina Cardiello | 1 settembre 1747 | 17 giugno 1750 | Deceduta prima della compilazione del Catasto. |
La famiglia di Rosa Cardiello
La figlia Rosa Caterina Teresa Cardiello sposò Gaetano De Benedetto il 13 febbraio 1751.
Nel Catasto del 1754 Rosa risulta ancora residente nella casa paterna insieme al marito, indicato come bufalaro. Il genero era quindi entrato nel fuoco del suocero, dando origine a una convivenza familiare estesa.
L’evoluzione della famiglia
La scheda catastale fotografa Nicola Cardiello pochi mesi prima della sua morte, avvenuta il 7 ottobre 1754.
Arsenio aveva già sposato Rosaria Gratiano o Graziano il 13 febbraio 1754, ma continuava a risultare nel fuoco paterno. Rosa, invece, viveva con il marito Gaetano De Benedetto nella casa di Nicola.
Antonio Francesco sposò successivamente Agnese Amodeo il 1 dicembre 1759, dando origine a un nuovo nucleo familiare.
Rosaria Maria, documentata nei registri parrocchiali, non compare nel Catasto del 1754. La sua assenza dovrà essere approfondita mediante ulteriori verifiche sui registri di morte, matrimonio o residenza.
Profilo del nucleo familiare
Il fuoco di Nicola Cardiello rappresenta una famiglia economicamente articolata, nella quale convivono tre generazioni e diverse professionalità.
La presenza di un Massaro di Campo, di un bracciale, di due torresi e di un bufalaro restituisce un’immagine particolarmente ricca dell’organizzazione del lavoro e dei rapporti familiari nella comunità di San Pietro al Tanagro alla metà del XVIII secolo.
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Arsenio Scipione Angelo Cardiello
Apri schedaRosa Caterina Teresa Cardiello
Apri schedaAntonio Francesco Cardiello
Apri schedaOsservazioni genealogiche
La scheda di Nicola Cardiello mostra con chiarezza il valore dell’integrazione tra Catasto Onciario e registri parrocchiali. Il Catasto documenta la convivenza della coppia, di cinque figli e del genero, mentre i registri permettono di ricostruire una discendenza più ampia.
Le età riportate nel Catasto risultano nel complesso compatibili con le date di nascita parrocchiali, pur con le normali oscillazioni proprie delle fonti fiscali settecentesche.
La morte di Nicola nello stesso anno del Catasto rende questa scheda una fotografia particolarmente ravvicinata alla scomparsa del capofamiglia e al successivo riassetto del nucleo domestico.
Fonti consultate
- Catasto Onciario di San Pietro al Tanagro, 1754.
- Registri parrocchiali della Chiesa Madre di San Pietro al Tanagro.
- Archivio Genealogico Cardiello, ricostruzioni genealogiche e confronti documentari.
Stato della pubblicazione
La presente scheda costituisce una ricostruzione del fuoco di Nicola Cardiello, figlio di Giovanni, integrata con i dati ricavati dai registri parrocchiali. I collegamenti alle schede dei figli e dei rami connessi saranno progressivamente aggiornati con l’avanzamento del repertorio.
