VITO

1850 – 1903
Eboli

La generazione che consolidò definitivamente la presenza della famiglia a Eboli.

Dati principali

NomeVito Cardiello
Nascita20 ottobre 1850
Luogo di nascitaEboli
Morte25 febbraio 1903
Luogo di morteEboli
PadreNicola Giuseppe Vito Cardiello
MadreAnna Agnese D'Andrea
ProfessioneIndustriante, Vivandista, Fattorino, Guardia Municipale
ConiugeSofia Gallotta
Matrimonio11 novembre 1879
Luogo del matrimonioEboli
Figli documentati8
Linea espostaprosegue attraverso Cosimo Cardiello

Biografia

Vito Cardiello nacque il 20 ottobre 1850 a Eboli nella casa paterna. Il giorno successivo fu battezzato nella Chiesa di San Nicola.

Figlio del calzolaio Nicola Cardiello e di Anna Agnese D'Andrea, svolse nel corso della vita diverse attività professionali che testimoniano una significativa mobilità sociale rispetto alle generazioni precedenti.

Le fonti lo qualificano successivamente come industriante, vivandista, fattorino e infine guardia municipale del Comune di Eboli.

L'11 novembre 1879 sposò Sofia Gallotta. La famiglia abitò in via Sant'Antonio, una delle principali strade della città.

Morì il 25 febbraio 1903 all'età di 53 anni nella propria abitazione.

Una famiglia in trasformazione

Con Vito Cardiello la famiglia consolida definitivamente la propria presenza a Eboli.

Le professioni documentate mostrano un progressivo allontanamento dalle attività agricole e artigianali tradizionali verso occupazioni sempre più integrate nella vita urbana e amministrativa della città.

Questo processo accompagnerà la famiglia nel passaggio tra XIX e XX secolo.

Coniuge

Sofia Gallotta

Nascita12 maggio 1862
LuogoEboli
Morte31 gennaio 1917
LuogoEboli
PadreBerniero Gallotta
MadreMaria Michela Ofiero

Figli documentati

NomeData
Nicola1881–1943
Cosimo1882–1958
Agnese1886–1971
Domenico1888–1890
Chiara Maria Concetta1891–1906
Domenico1894–1942
Francesco1897–1917
Antonio1900–1997

Professione e condizione sociale

La documentazione mostra un percorso lavorativo articolato che riflette la trasformazione economica e sociale di Eboli nella seconda metà dell'Ottocento. L'approdo al ruolo di guardia municipale testimonia una posizione stabile all'interno dell'amministrazione cittadina.

Luoghi

Eventi significativi

Francesco Cardiello (1897–1917)

Il figlio Francesco fu soldato del 236° Reggimento Fanteria durante la Prima Guerra Mondiale.

Morì il 24 luglio 1917 presso l'ospedaletto da campo n. 85 di Saciletto (Udine) in seguito alle ferite riportate in combattimento.

Nel 1924 le sue spoglie furono riportate a Eboli e tumulate nella cappella di famiglia.

Fonti

Note genealogiche

Con Vito Cardiello la famiglia consolida la propria presenza a Eboli. Le professioni documentate mostrano una progressiva mobilità sociale rispetto alle generazioni precedenti. Attraverso il figlio Cosimo prosegue la linea paterna che porterà alla generazione contemporanea.

Documenti e approfondimenti

Sezione in aggiornamento. Saranno inseriti documenti anagrafici, fotografie di famiglia e approfondimenti relativi all'attività di guardia municipale svolta da Vito Cardiello.